Festival del Giornalismo Alimentare 2018: Anno del cibo italiano

Una settimana importante questa per il cibo. Torino ospiterà nel Centro Congressi “Torino Incontra”, nei giorni 22-23-24 Febbraio 2018, la terza edizione del Festival del Giornalismo Alimentare diretta da Massimiliano Borgia.

Il Festival rappresenta uno dei primi appuntamenti dell’”Anno nazionale del cibo italiano”, proclamato dal Ministero dei Beni culturali e del Turismo e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Immagine del logo del Festival del Giornalismo Alimentare 2018 di Torino


Nasce con l’obiettivo di essere un luogo d’incontro, di dibattito, di analisi del cibo in tutte le sue sfumature, come oggetto di: scienza, salute, sicurezza, politica, economia, agricoltura, industria, moda, fratellanza, relax, divertimento, lusso, turismo, spettacolo, polemiche e truffe internazionali.

Saranno tre giorni di confronto interamente dedicati al cibo e all’alimentazione, e con ospiti di tutto rispetto: esperti di settore, alimentaristi, aziende, Associazioni, giornalisti, blogger, comunicatori ed istituzioni. Alcuni nomi?
Alessandra Guigoni, Antropologa culturale, che, nella mattinata del 23, interverrà nel dibattito “Quando i prodotti comunicano il Paese e i territori” portando a esempio le eccellenze dell’enogastronomia sarda. Gaetano Pascale, Presidente Slow Food Italia; Natascha Lusenti, Giornalista di RAI Radio 2; Franca Braga, Responsabile alimentazione e salute Altroconsumo; Roxana Rondan, Chef e Presidente Associazione gastronomica peruviana di Torino; Federico Francesco Ferrero, Critico enogastronomico, La Stampa; Paolo Massobrio, Critico enogastronomico, Golosaria; Luisa Crisigiovanni, Bureau eropéen des unions de consommateurs, Segretario generale Altroconsumo; Dario Dongo, Il Fatto Alimentare, Great Italian food trade; Katy Keiffer, Giornalista e scrittrice USA; Simonetta Pattuglia, Docente Marketing e comunicazione Università Tor Vergata; Francesco Palumbo, Direttore Turismo Ministero beni e attività culturali turismo; Simran Sethi, Giornalista, ricercatrice Institute for food and development policy USA; Pauliina Siniauer, Giornalista, Food journalism trainer, Finland; Paolo Marchi, Identità Golose; Riccardo Porcu, Direttore Comunicazione istituzionale Regione Sardegna; Luciano Pignataro, Il Mattino, food blogger; Paola Maugeri, Virgin Radio, scrittrice; Attilio Barbieri, Libero; Danielle Nierenberg, Presidente Foodtank USA; Pina Sozio, Gambero Rosso; ed infine Paola Sucato, Blogger, consulente di comunicazione.

Gli argomenti affrontanti, in sintesi, saranno:

Giovedì 22:
·        2018 l’anno del cibo italiano. Ma quali politiche alimentari per la prossima legislatura?
·        Fiducia cieca nel cibo italiano: è davvero il più sicuro al mondo?
·        Quando l’acqua finisce sui giornali? Quando manca
·        Dal Barollo al Parmesan, quando il cibo italiano è un falso
·        Europa e sicurezza alimentare: quanto ne sanno i cittadini
·        I trattati sul cibo, la battaglia d’informazione
·        Il latte e il formaggio vittime dell’informazione “fai da te”
·        Le mafie nella ristorazione e distribuzione. Come viene rappresentato nei media un problema di legalità e di sicurezza alimentare
·        Promuovere il proprio lavoro
·        Il Brand Journalism
·        Crescono i freelance, lavoratori autonomi dell’informazione
·        Vita da freelance: l’arte di inventarsi sempre qualcosa
·        Le mille facce del food writing

Venerdì 23:
·        Sprechi alimentari, la responsabilità dell’informazione
·        La carne di fronte alla sfida dell’informazione
·        Etichette e consumatori: dalle buone intenzioni alla confusione
·        “Novel food”: siamo preparati a comunicare i nuovi cibi?
·        Quando i prodotti comunicano il Paese e i territori
·        Le aziende alimentari nell’era dell’informazione web
·        Agricoltura e cambiamenti climatici: i campi non sono più gli stessi
·        Food e social media, istruzioni per l’uso
·        Enoturismo, un nuovo modello di business per i piccoli produttori
·        Finirà mai l’interesse per il cibo?
·        Quando il giornalismo investigativo tocca il cibo
·        La Pubblica Amministrazione sui social per comunicare l’educazione e le politiche alimentari
·        Il giornalismo alimentare di fronte alle nuove sfide della deontologia
·        Il cibo veicolo di integrazione
·        Quando non basta il custode care: la gestione della comunicazione nelle aziende alimentari
·        Dove vanno il mestiere di food blogger e quello di influencer?
·        Food e giornalismo economico
·        Tra onnivori e vegani può esserci solo lo scontro?

Durante la manifestazione vi saranno anche tavole rotonde, workshop, show coking, degustazioni, iniziative ludico-didattiche e press trip.

Rai Radio 1 sarà il Media Partnership dell’evento, che seguirà attraverso la trasmissione “Coltivando il futuro”.

L’ingresso è gratuito (previo accredito online fino ad esaurimento posti) ed è aperto a chiunque sia interessato alla tematica “food”.

Per maggiori informazioni visita il sito http://www.festivalgiornalismoalimentare.it/it/

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